C'erano una volta i tre porcellini, anzi, ci sono tre porcellini.
Sono ormai grandi e sono in realtà i fratelli Porcelli.
Lontani dalle disavventure giovanili e dopo aver intrapreso diverse esperienze, si incontrano per un evento davvero speciale, l'ultimo saluto ad una figura a loro molto “cara”.
Questa storia è sostanzialmente il pretesto per raccontare un mondo che appartiene a molti di noi: il fratello. Un'entità molto spesso “indesiderata” che arriva inaspettatamente a sconvolgere un equilibrio familiare ottenuto con grande fatica.
“Arriva un fratellino!”.
Quali e quanti risvolti può avere questa notizia?
Quali dinamiche può scatenare?
Attraverso un percorso di ricerca nel mondo dell'infanzia, desideriamo aprire una finestra di riflessione sui temi e sulle problematiche di un rapporto umano spesso conflittuale, ma che inevitabilmente coinvolge gran parte della nostra sfera sociale ed emotiva.
“In fondo i fratelli non si scelgono, ma in alcuni casi si possono anche amare.
Ti puoi confidare e giocare, ma per esperienza avere un fratello può essere faticoso e stressante e può causare infelicità e tristezza” (Federico 9 anni.).
Fratelli Porcelli
testo e regia di GIORGIO SCARAMUZZINOcon Fabrizio Palma, Fulvio Sala, Luigi Zanin
musiche di Roberto Marcucci
progetto luci Pietro Ferraris
riprese e montaggio video Fabrizio Palma
scene e oggetti Fulvio Sala e Luigi Zanin
Spettacolo adatto ai bambini dai 8 ai 10 anni
