In un’anomala bottega dove s’identificano le tracce di diversi periodi storici, fra originali alambicchi, ingranaggi singolari e avanzati sistemi informatici, s’aggira lo Speziale: uomo esperto di erbe, misture e intrugli dai molteplici effetti. Si presenta come un uomo ordinario, meticoloso e senza scrupoli, nulla lascia supporre che alle spalle ha una vita di stenti, disgrazie e miseria. Qualcosa deve aver modificato il corso della sua passata misera esistenza e questo qualcosa portava il nome di Romeo e veniva dalla cerchia dei facoltosi rampolli di Verona.
Romeo, che per quaranta ducati d’oro (il costo di un diamante), comprava una dose del veleno più potente che l’arte dello Speziale sapesse estrarre dalle sue erbe.
Ora che quell’oro ha talmente cambiato il corso della sua vita fino a permettergli di trovare l’immortalità e che le misture che adesso sa preparare lo rendono sempre più ricco, lo Speziale ripercorre un viaggio nei ricordi dislocati nei meandri più reconditi della sua memoria, spinto dalle ombre del passato che tornano a rivivere come improbabili ectoplasmi internetici.
La storia di “Romeo e Giulietta” riaffiora dal mistero della dimenticanza e ridà allo Speziale la misura mortale della sua esistenza.
Misture mortali
Tratto da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare
Regia e drammaturgia di Miriam Alda RovelliCon Gigi Zanin
Voci di Eugenio Canton e Miriam Alda Rovelli
Spettacolo adatto ai ragazzi dai 11 ai 14 anni
