“Va bene, però ci vuole una ballerina classica”
“Perché?”
“Perché il suo corpo è già aria”
“D’accordo, e la storia?!”
“Si, ci vuole una storia perché ci piacciono le storie!”
“Allora la storia parte da Eolo, dio dei venti; e della sua nipotina Rosaven, rosa dei venti.
Eolo si sente stanco e invecchiato,così decide di istruire la sua nipotina più scaltra per prendere il suo posto ma Rosaven non sembra all’altezza del compito: è indisciplinata, irrequieta e distratta dai suoi giochi leggeri.
I Venti si lamentano perché non vengono “svegliati” in giusto tempo e fra loro regna il caos più assoluto.
Le più insofferenti alla nuova situazione sono Bora e Tramontana. Eolo non riesce a capire l’atteggiamento della nipotina ma Rosaven ha i suoi motivi, si li ha, perché nonostante la sua spensieratezza si è accorta che ha un compito più importante di quello affidatole dallo zio, ha incontrato la stupidità dell’uomo che non si cura del tesoro più prezioso: l’aria che respira.”
Si ringrazia Laura Fiora per la supervisone alle coreografie
