Quadri di un’esposizione

di Fabrizio Palma, Mirko Rizzi, Fulvio Sala, Luigi Zanin
con Corrado Deri, Fabrizio Palma, Mirko Rizzi, Luigi Zanin

Come in un’esposizione, o in una fiera, i soggetti della nostra attenzione sono molteplici e collocati in spazi diversi. Quadri astratti, sculture arcane, situazioni fantastiche o inquietanti che prendono vita per un attimo, giusto il tempo di “un’esposizione” per ripiombare, subito dopo, nell’immobilità propria di un quadro. Lo spettatore segue, osserva un quadro, poi un altro e un altro ancora.
Mussorgskij visitando una mostra di disegni dell’amico architetto V. A. Hartmann restò talmente affascinato dalla forza espressiva che trapelava da quelle tavole che decise di tradurre in musica le sensazioni provate.
Noi abbiamo voluto continuare la ricerca del maestro: visualizzati i quadri e guidati dalla forza della sua musica, ce li siamo visti “in movimento”. E così, tra un moderato comodo e con delicatezza e uno scherzino vivo e leggero i quadri si muovono, le linee prendono forma e anima raccontando la propria storia (oppure la nostra?), quella dello gnomo alle prese con i propri passi, le vicende di Baba Yaga (personaggio delle tradizione popolare russa), o gli uccellini che ballano gioiosi all’interno dei loro gusci,… e c’è spazio anche per la Promenade, lo spostamento fisico che lo spettatore compie per andare da un quadro all’altro. Il tutto con la leggerezza e l’ironia che contraddistinguono la compagnia. Ogni quadro viene rappresentato con tecniche teatrali diverse ed è accompagnato dal corrispondente brano musicale, dalla versione originale per pianoforte di Mussorgskij a quella orchestrale (forse più nota) di M. Ravell, fino alle rielaborazioni rock di Emerson Lake & Palmer e altri gruppi giovani dei locali metropolitani odierni.

In alcuni punti della piazza vengono allestiti gli spazi scenici delle diverse performance. Queste vengono rappresentate contemporaneamente e ripetutamente ad un pubblico limitato e variabile di numero a seconda del Quadro. Anche la durata della performance è variabile da quadro a quadro. Il tutto è comunque calibrato in modo che nell’arco di un’ora, tutti riescano a vedere tutto.

Spettacolo per tutte le età