Spettacoli dai 3 ai 7 anni

La naveIL FUOCHISTA – video

 di Miriam Alda Rovelli 

 Regia di Miriam Alda Rovelli 

 Con Luigi Zanin Scene e oggetti    di Luigi Zanin

Nella sala caldaia di una nave a vapore dei primi del novecento vive tutto solo Tonio , il suo vero nome è Antonio ma tutti lo chiamano Tonio il fuochista, è la persona che cura il Fuoco che si trova all’interno di Fiammetta la grande caldaia che fa muovere la nave. La sala caldaia oltre ad essere il posto di lavoro è anche la sua casa, e Tonio, quando la nave solca le onde del mare, ci passa la maggior parte del tempo, che trascorre tra le attenzioni dedicate a Fiammetta e la costruzione di oggetti che gli ricordano le traversate, le terre, gli amici che ha incontrato nei vari viaggi che ha fatto. Sentiremo parlare di draghi, di personaggi mitologici, di vulcani, tante storie che Tonio ha sentito e ascoltato e vissuto nel suo girovagare per il mondo, tutte con un comune denominatore, il Fuoco, elemento naturale che, tra tutti, il fuochista predilige perché “il fuoco è allegro, vivace, scintillante”

Magritte 1L’ALBERO DEL SIGNOR MAGRITTE  video

 Regia e drammaturgia di Miriam Alda  Rovelli con Luigi Zanin scene e oggetti di Luigi Zanin

Al Signor Magritte hanno regalato un seme… Il Signor Magritte è un tipo con la bombetta nera, il vestito nero, l’ombrello nero e una cravatta rossa. Sembra un tipo piuttosto serio e anche un po solo ma il seme che stringe tra il pollice e l’indice della sua mano cambierà la sua vita.

Partendo dalle suggestioni dei quadri di Magritte e, lasciandoci coinvolgere dalle immagini, abbiamo cercato di realizzare un lavoro semplicemente teatrale dando corpo alle tante sensazioni e suggerimenti che gli ispiratori di questo cammino offrivano generosamente.

Perciò eccovi uno spettacolo da sentire con gli occhi e vedere con le orecchie. Perché nel microcosmo vuoto dello spazio scenico in creazione, tutto può essere, anche che un albero cresca in quarantacinque minuti o che il tipo che c’è in scena racconti di un altro che però sembra proprio essere lui, o che i tempo si dilati soffice, quasi dinamicamente immobile. Blu.

Procedendo come in un libro per la prima infanzia, si propone, in interpretazione narrativa, una trama esigua ed essenziale che segue la storia di una nascita e conseguente crescita, per affascinare il nostro pubblico cucciolo e regalare sorrisi senza clamori o frastuoni troppo presenti ormai nella quotidianità.

Un teatro delicato che protegga, che avvolga teneramente, che dia sicurezza come la terra.

Rosaven

ROSA DEI VENTI

 di Miriam Alda Rovelli

 Regia di Miriam Alda Rovelli

 Con Luigi Zanin Eolo Michela Rossi Rosaven e i pupazzi Bora, Tramontana, Zefiro Scene e pupazzi di Luigi Zanin Musiche di Giovanni Allevi

“Si fa uno spettacolo sull’aria”

“Va bene, però ci vuole una ballerina classica”

“Perché?”

“Perché il suo corpo è già aria”

“D’accordo, e la storia?!”

“Si, ci vuole una storia perché ci piacciono le storie!”

“Allora la storia parte da Eolo, dio dei venti; e della sua nipotina Rosaven, rosa dei venti.

Eolo si sente stanco e invecchiato,così decide di istruire la sua nipotina più scaltra per prendere il suo posto ma Rosaven non sembra all’altezza del compito: è indisciplinata, irrequieta e distratta dai suoi giochi leggeri.

I Venti si lamentano perché non vengono “svegliati” in giusto tempo e fra loro regna il caos più assoluto.

Le più insofferenti alla nuova situazione sono Bora e Tramontana. Eolo non riesce a capire l’atteggiamento della nipotina ma Rosaven ha i suoi motivi, si li ha, perché nonostante la sua spensieratezza si è accorta che ha un compito più importante di quello affidatole dallo zio, ha incontrato la stupidità dell’uomo che non si cura del tesoro più prezioso: l’aria che respira.”

Arcobaleno e algaSCIVOLANDO TRA LE ONDE

 di Miriam Alda Rovelli Regiadi Miriam Alda Rovelli Con Luigi Zanin Scene e pupazzi di Luigi Zanin

Un clown giocando con l’acqua si accorge di quanto sia bello e dispettoso questo elemento ed ecco che nasce un racconto tra le onde di un mare curioso, una storia dove un pesciolino molto esigente è alla continua ricerca di realizzare i suoi desideri più belli: vuole essere il più colorato ma non gli basta, vuole anche il rispetto e l’ammirazione degli altri pesci e resta solo. Vorrebbe essere felice e…scivolando fra le onde del suo mare trova molti amici che sanno aiutarlo. La storia si ispira a due racconti della letteratura per l’infanzia: “Arcobaleno il pesciolino più bello di tutti i mari” e “Il pesciolino grigio”.

Spettacolo realizzato con un “animattore”(animatore – attore narrante) e pupazzi. Il percorso narrativo si sviluppa in un “mare – baracca” che nasconde, fra le pieghe delle sue onde, un mondo sottomarino sorprendente, colorato e accattivante.